I Fidanzati di Loches
di Georges Feydeau
(La Scuola dell'Attore 2016 - 2017)
I fidanzati di Loches (Les Fiancés de Loches, 1888) è una delle commedie più brillanti e frenetiche di Georges Feydeau. La trama ruota attorno a tre provinciali di Loches – Gévaudan, suo fratello Marcel e la sorella Rachel – che si recano a Parigi per trovare l'anima gemella tramite un'agenzia matrimoniale. Per un totale malinteso, i tre scambiano un ufficio di collocamento per domestici con l'agenzia e finiscono per essere assunti come servitori nella casa del dottor Saint-Galmier. Da questo momento si innesca un formidabile meccanismo di equivoci, scambi di persona e ritmi forsennati, tipici del genere del vaudeville.
Al di là della comicità travolgente e delle gag geometriche, l'opera mette in scena una satira pungente della borghesia ottocentesca, ossessionata dallo status sociale, dal denaro e dal matrimonio inteso come contratto economico più che sentimentale. Feydeau gioca sul contrasto tra l'ingenuità della provincia e il cinismo caotico della capitale, evidenziando la superficialità delle convenzioni sociali dell'epoca. Attraverso il ribaltamento dei ruoli (i padroni scambiati per servi e viceversa), l'autore smaschera l'ipocrisia di una società rigidamente divisa in classi, mostrando come basti un piccolo granello di sabbia per far crollare le certezze e le apparenze della rispettabilità borghese.

