Il gioco dell'amore e del caso

di Pierre de Marivaux

(La Scuola dell'Attore 2012 - 2013)


Silvia, timorosa di sposare uno sconosciuto, ottiene da Argante il permesso di scambiare i ruoli con la sua cameriera Lisetta, così da poter studiare segretamente il carattere del suo promesso sposo, Dorante.

All'insaputa di Silvia, Dorante ha avuto esattamente la stessa idea: si presenta infatti sotto le spoglie del servitore, mentre il suo vero cameriere, Arlecchino, assume l'identità del padrone. Monsieur Orgon e suo figlio Mario, informati preventivamente da una lettera, decidono di non rivelare la verità e di lasciare che il gioco dell'amore e del caso faccia il suo corso, divertendosi alle spalle dei giovani.

Il doppio travestimento genera immediati quiproquo. Fin dal primo incontro, Silvia e Dorante provano una forte attrazione reciproca pur credendosi entrambi dei semplici domestici; questo legame li fa sprofondare in una profonda crisi interiore, poiché la rigida morale dell'epoca vieta loro di cedere a un amore socialmente inferiore. Nel frattempo, anche Lisetta e Arlecchino si innamorano reciprocamente, convinti a loro volta di corteggiare un nobile.

Tormentato dai propri sentimenti, Dorante decide infine di confessare la sua vera identità a Silvia. La ragazza, sollevata dalla rivelazione ma desiderosa di mettere alla prova il cuore del giovane, sceglie di mantenere il proprio travestimento per spingerlo a superare i pregiudizi sociali e a chiederla in sposa nonostante la sua presunta povertà.

Una volta ottenuto il trionfo dell'amore sulla convenzione sociale, Silvia svela il proprio rango. La commedia si conclude felicemente con il doppio matrimonio delle due coppie, ciascuna ricongiunta secondo il proprio reale stato sociale.