Il racconto d'inverno
di William Shakespeare
(La Scuola dell'Attore 2015 - 2016)
Leonte, re di Sicilia, viene colto da una gelosia ossessiva e infondata verso la moglie Ermione, convinto che lo tradisca con il suo amico d'infanzia Polissene, re di Boemia. Polissene riesce a fuggire grazie all'aiuto della nobile Camilla, scatenando la furia di Leonte. Il re fa imprigionare Ermione, la quale partorisce una bambina in cella. Nonostante l'oracolo di Delfi dichiari Ermione innocente, Leonte rifiuta il verdetto. Subito dopo, il giovane principe Mamillio muore di crepacuore, ed Ermione apparentemente perde la vita per il dolore. Nel frattempo, Leonte ordina di abbandonare la neonata in Boemia, dove viene salvata e cresciuta da una pastora che le dà il nome di Perdita. Passano sedici anni. Perdita, ormai cresciuta, si innamora di Florizel, il figlio di Polissene. Quando il re di Boemia scopre la relazione e si oppone alle nozze a causa delle origini umili della ragazza, i due giovani fuggono in Sicilia per cercare rifugio alla corte di Leonte, che vive nel rimorso. Qui l'identità regale di Perdita viene finalmente svelata, portando alla riconciliazione tra i due sovrani. Nella scena finale, la nobildonna Paolina mostra a Leonte una statua straordinariamente realistica di Ermione, la quale miracolosamente prende vita, rivelando che la regina è rimasta nascosta per tutti quegli anni, riunendo così l'intera famiglia.

