L'abito non fa il monaco
di Eugène Scribe
(La Scuola dell'Attore 2010 - 2011)
Una commedia raffinata e divertente in pieno stile Parigino come quelle che fecero furore nella prima metà dell’ottocento. Eugene Scribe fu un prolifico autore di commedie, perfette per meccanismo narrativo e colpi di scena esilaranti, tanto da divenire famoso per la sua abilità nella “piece bien faite” cioè la commedia ben fatta. L’abito non fa il monaco rientra in questo divertente filone con la descrizione di una società frivola ma intensamente umana. Scribe fu anche scrittore di libretti per i più famosi operisti del periodo come Mayerbeer, Rossini e Verdi.
Attraverso una struttura dinamica ricca di ritmo, malintesi e battute sferzanti, l'opera mette in scena una critica satirica delle apparenze sociali. I personaggi secondari cadono sistematicamente nel tranello, giudicando solo dall'aspetto esteriore e dimostrando come la società tenda a fermarsi alla superficie anziché indagare la sostanza delle persone. Il piano del protagonista procede tra continui rischi di essere scoperto, finché il nodo della vicenda non si scioglie nel finale. Con lo svelamento della verità e il trionfo dei sentimenti autentici, la commedia dimostra concretamente sul palco la veridicità del proverbio che le dà il titolo: l'apparenza inganna e l'abito, appunto, non fa il monaco.

