Un cappello di paglia di Firenze

di Eugène Labiche

(Scuola dell'Attore 2007 - 2008)


Il Vaudeville più felice e noto di Labiche. Una commedia al galoppo dove il promesso sposo Fadinard è costretto ad inseguire per tutta Parigi le sorti di un Cappello di Paglia di Firenze, con alle calcagna il più improbabile dei cortei nuziali: la cara mogliettina petulante, la suocera bizzosa, la zia sorda, la cugina piagnona, il cugino svampito e chi più ne ha più ne metta…

 

Vaudeville

Genere teatrale che nel XVII secolo si sviluppa come un testo inframmezzato da canzoni o balletti. In effetti questo genere teatrale comincia a perdere molto del suo pubblico al nascere dell'operetta, e quindi per sopravvivere muta e alla fine del XIX secolo il termine indica una commedia leggera, divertente e popolare, ricca di intrighi e di rimbalzi. E' un genere senza nessuna pretesa letteraria, psicologica o filosofica. Anzi si fonda su una struttura molto solida, costruita intorno a quiproquo e di casi fortuiti che genera quindi la comicità per la situazione. Il massimo del rinnovamento avviene dopo il 1850 grazie ad autori come E. Labiche (1815-1888) di cui citiamo Il cappello di paglia d'Italia; La scelta del genero; Il viaggio del Sig. Perrichon; e G. Feydeau.